Inghilterra del nord

INGHILTERRA DEL NORD:

LIVERPOOL, YORK, CHESTER ED IL LAKE DISTRICT

7-14 luglio 2009

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Solitamente, quando si parla di Inghilterra, si pensa alle più famose mete turistiche, Londra, Oxford, Cambridge…, situate nel sud del paese. Sia io sia le mie compagne di viaggio avevamo già visitato queste città (anche se medito di tornare a Londra presto!!), perciò abbiamo pensato ad un itinerario diverso… ed abbiamo optato per il nord. Subito non ero particolarmente entusiasta delle mete proposte, ma appena ho visto Liverpool e l’affascinante varietà di attrazioni che essa offre, ho dovuto ricredermi! E’ stato un tour in cui si sono mescolati natura e cultura, antico e moderno, momenti frenetici e momenti di relax…ed ovviamente tanto divertimento!

7 luglio: siamo partite alle 22.10 dall’aeroporto di Treviso con un volo Ryanair e siamo atterrate a Liverpool verso le 23.30 ora locale. Poi abbiamo preso un taxi fino all’albergo: la stanza tripla era piccola ma pulita e confortevole, c’era un letto a castello costituito da un letto matrimoniale sormontato da uno singolo.

7th July: we left  Treviso airport at 10.10 p.m. on a Ryanair flight and landed in Liverpool around 11.30 p.m. local time. We took a taxi to the hotel: our triple room was small but clean and comfortable, there was a single bunk bed over a double bed.

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Albert Dock

8 luglio: dopo colazione siamo andate all’ Albert Dock,  porto lungo l’estuario del fiume Mersey, su cui sorge la città. Uno dei luoghi più rappresentativi di Liverpool, progettato per i traffici marittimi commerciali e per conservare merci nei suoi  sontuosi magazzini, ora esso è  uno dei luoghi più vitali della città ed offre una varietà di negozi, caffè,  ristoranti ed alcuni importanti musei: il  Merseyside Maritime Museum, sulla tradizione marittima di Liverpool, l’International Slavery Museum dedicato alla schiavitù, la galleria d’arte moderna Tate Liverpool,  e The Beatles Story, dedicato alla famosa band originaria proprio di questa città. Nella foto, dietro agli edifici dal tipico colore rosso mattone, si vedono le “Tre Grazie”,  di cui parlerò più avanti.

8th July: after beakfast we went to Albert Dock, the port along the estuary of the River Mersey, on which the city is situated. One of Liverpool’s landmarks, designed for commercial shipping and for storing cargoes in  its sumptuous warehouses, it is now at the heart of Liverpool life, and offers a mix of shops, cafés, restaurants, as well as some important museums, such as the Merseyside Maritime Museum, about Liverpool’s seafaring history, the International Slavery Museum, dedicated to the slave trade, Tate Liverpool modern art gallery and The Beatles Story about the famous band coming from this city. In the photo, behind the typical brown-red buildings, you can see the Three Graces, about which I’m going to talk  later.

Yellow Duckmarine

Yellow Duckmarine

Un modo originale per esplorare la città

Si può effettuare un tour di un’ora a bordo di uno Yellow Duckmarine: partendo dall’ingresso dell’Albert Dock , questo mezzo anfibio di cui colpiscono subito la forma ed il colore,  viaggia dapprima lungo le strade centrali di Liverpool, per immergersi poi nelle acque del fiume Mersey e proseguire il giro. Il nome è un gioco di parole ispirato alla famosa canzone dei Beatles Yellow Submarine.

A unique way to experience the city

You can take an hour ride on a Yellow Duckmarine: starting form the entrance to Albert Dock, this amphibious craft with its remarkable shape and colour, goes around the streets of central Liverpool before taking to the water of the River Mersey to continue the tour. The name is a pun on the Beatles’ famous song Yellow Submarine.

Nel mondo dei Beatles

Molti luoghi di Liverpool e  dintorni sono meta  di pellegrinaggio per i fans dei Beatles, ma attirano anche  numerosi turisti, in quanto testimonianze della loro vita e della loro  musica. Il  nome del gruppo, spesso associato alla parola  coleottero, scritta beetle,  deriva in realtà da beat, termine che significa battito, ritmo, che ha dato il nome al genere di musica sviluppatasi in Inghilterra negli anni ’60, il cui elemento base era appunto un ritmo pulsante. 

In the Beatles world

A lot of places in Liverpool and its suburbs are  places of pilgrimage for the Beatles’ fans,  but they also attract a lot of tourists, as reminders of their lives and their music. The name of the band, often associated to the word beetle, actually comes from beat:  this word  gave  the name to the typical British music of the 60s based on a beating rhythm.

Cavern Quarter

Cavern Quarter

Eccoci nel vivace  Cavern Quarter: su una parete lungo Matthew Street, nel centro del quartiere, vi è una scultura dedicata ai  ”quattro ragazzi che hanno scosso il mondo”, ossia i componenti della band Paul McCartney, John Lennon, George Harrison e Ringo Starr. Qui vi è il Cavern Club dove verso la fine degli  anni 50 suonarono per la prima volta John Lennon e Paul McCartney.

Here we are in the vibrant Cavern Quarter: on a wall in Mattew Street, at the heart of the quarter, there’s a sculpture entitled to the “four lads who shook the world”, that is the members of the band: Paul McCartney, John Lennon, George Harrison and Ringo Starr. Here is the Cavern Club where John Lennon and Paul McCartney first played in the late 1950s.

The Wall of Fame

The Wall of Fame

 Il Cavern Wall of Fame è  una facciata  che riporta i nomi di molti artisti famosi che si sono esibiti al Cavern Club in quel periodo, qui vicino vi è la statua di John Lennon.  

The Cavern Wall of Fame is a façade that displays the names of many famous artists who performed at the Cavern Club in that period, John Lennon’s statue is nearby.

Nel pomeriggio abbiamo fatto un tour con un minibus per visitare i luoghi nella periferia della città dove sono nati e cresciuti i componenti della band. Alcune canzoni famose fanno riferimento a questi luoghi:  Penny Lane è il nome di una via,  Strawberry Fields Forever prende il nome da un orfanatrofio vicino alla casa natale di Lennon.

In the afternoon we went on  a minibus tour and visited the suburbs of the city where the members of the band were born and grew up. Some famous songs refer to  these places: Penny Lane is the name of a street, Srawberry Fields Forever comes from the name of an orphanage near John Lennon’s native home.

9 luglio: abbiamo deciso di concederci un po’ di relax e da Liverpool abbiamo preso un treno per andare nel Lake District, il maggiore parco nazionale dell’Inghilterra famoso in tutto il mondo per le sue bellezze naturali, dove abbiamo trascorso due giorni .

9th July: we decided to relax a little bit, so we travelled by train from Liverpool  to the Lake District, England’s major national park famous across the world for its natural beauty, where we spent two days.

Bowness on Windermere

Bowness on Windermere

Abbiamo soggiornato nella località di Bowness sul lago Windermere, un paese molto rilassante dove si può passeggiare sul lungolago, prendere il sole e fare un po’ di shopping! Cena tipica in un pub: salmone con verdure e patate, e per dessert apple crumble (delizioso!), tradizionale dolce inglese fatto con mele cotte al forno ricoperte da un impasto croccante a base di burro. Abbiamo pernottato in un B&B – che avevamo precedentemente prenotato dall’Italia – molto grazioso ed accogliente, situato in un edificio in tipico stile inglese.

We stayed in Bowness on Lake Windermere, a very relaxing town where you can stroll along the lake promenade, sunbathe and go shopping! Typical dinner in a pub: salmon with vegetables and potatoes and, for dessert, apple crumble (delicious!), a  traditional English cake made with baked apples  topped with a crispy buttery crumble. We slept in a lovely and cozy B&B – we had previously booked it from Italy – , situated in a  building in typical British style.

Colazione inglese - English breakfast

Colazione inglese – English breakfast

Una tipica colazione inglese

10 luglio: abbiamo voluto provare la tipica colazione inglese: uova e pancetta, fagioli, pomodori, insaccati. Dopo un iniziale entusiasmo ci siamo ben presto rese conto che non siamo abituate a questo tipo di cibi per colazione (tanto più alla mattina presto, il nostro stomaco non era preparato!!!), ci siamo comunque sforzate di mangiare tutto…o quasi!!!

A typical English breakfast

 10th July: we wanted to taste the typical English breakfast: eggs and bacon, beans, tomatoes and sausages. At first we were excited but soon we realised that we are not used to such kind of food for breakfast ( especially  early in the morning, our stomach was not ready!!!), anyway we tried our best to eat … almost everything!!!

Lake District veduta panoramica - Lake District panoramic view

Lake District veduta panoramica – Lake District panoramic view

 

Castlerigg

Castlerigg

Dopo colazione siamo partite in minibus per un tour panoramico di un’intera giornata, che includeva anche una breve crociera dopo pranzo. E’ stata l’occasione per ammirare lo spettacolare scenario dei  laghi, delle montagne che li circondano, dei  pittoreschi paesini, e dell’affascinante monumento preistorico di Castlerigg, formato da pietre disposte a circolo, che ricorda l’antico e famoso sito di Stonehenge, nel sud ovest dell’Inghilterra.

 After breakfast we left for a full day sightseeing minibus  tour, that included a short cruise after lunch. It was a good chance to enjoy the spectacular scenery of the  lakes,  the surrounding mountains, the picturesque villages and the fascinating  Castlerigg stone circle, a prehistoric  monument that recalls the ancient famous site of Stonehenge in the south-west of England.

Dove Cottage

Dove Cottage

Un tocco di Romanticismo!

La visita a questi luoghi ci ha anche riportato ai bei tempi dell’università, quando studiavamo i grandi scrittori della letteratura inglese: durante il tour ci siamo infatti fermate per una foto a Dove Cottage, vicino al paese di Grasmere, il cottage dove  ha vissuto il poeta romantico inglese W. Wordsworth. Nell’iscrizione davanti al cottage  la prima riga recita: “I wandered lonely as a Cloud” (vagavo solo come una nuvola),  questa è una  sua famosa poesia  ispirata alla bellezza dei narcisi (daffodils) che egli vide mentre passeggiava in riva al lago di Ulsswater . Wordsworth e Coleridge, altro famoso poeta romantico inglese, sono conosciuti come i “poeti del lago” per aver scritto diversi componimenti dedicati a questi panorami incantevoli.  

A Romantic touch!

Visiting these places brought us back to the good old days when we went to university and studied the great English literature writers: during the tour we stopped for a photo at Dove Cottage, near Grasmere village, the cottage where the famous English Romantic poet W. Wordsworth lived. On the inscription in front of the cottage  the first line says: “I wandered lonely as a Cloud”, this is one of his famous poems inspired to the beautiful daffodils he saw while he was walking along Ullswater lake. Wordsworth and Coleridge, another famous English Romantic writer, are known as the Lake Poets, who wrote a lot of  works on these enchanting landscapes. 

Peter Rabbit

Peter Rabbit

Nel Lake District trascorreva le vacanze estive da bambina Beatrix Potter (1866-1943), scrittrice inglese per bambini, che qui ha ambientato molte sue storie che hanno come protagonisti gli animali: uno dei suoi  libri illustrati di maggior successo è The Tale of Peter Rabbit, che narra le avventure di un simpatico coniglietto. Come souvenir ho comperato un coniglietto  di peluche che lo rappresenta!

Nel tardo pomeriggio abbiamo terminato il tour e da Windermere  abbiamo ripreso il treno per tornare a Liverpool. 

 Beatrix Potter (1866-1943), a famous English writer for children, spent her summer holidays in the lake District when she was a child and she set here a lot of  stories on animals. One of her most successful illustrated books is The Tale of Peter Rabbit, about the adventures of a nice rabbit. As a souvenir I bought a soft toy rabbit featuring the one of the story.

In the late afternoon we ended our tour and from Windermere we took a train back to Liverpool.

 11 luglio: dopo due giorni immersi nella pace e tranquillità del Lake District, siamo ritornate alla frenetica vita cittadina ed abbiamo proseguito la nostra visita di Liverpool:

11th July: after two days in the peaceful and quiet Lake District we were back to the  frantic     city life and continued our visit of Liverpool:

The Metropolitan Cathedral

The Metropolitan Cathedral

La cattedrale metropolitana di Cristo Re è una cattedrale cattolica dall’architettura moderna e caratteristica per la sua navata circolare (che a noi ricordava una pista da ballo!!) su cui si erge una simbolica corona di spine.

The Metropolitan Cathedral of Christ the King is a  catholic cathedral in modern architecture with its characteristic circular nave (that reminded us of a dancefloor!) above which a symbolic crown of thornes stands.

LIPA Institute - a Case History

LIPA Institute – a Case History

Nell’elegante quartiere georgiano si trova il  LIPA, l’istituto per le arti dello spettacolo fondato da Paul McCartney. Le valigie in cemento davanti all’edificio sono un monumento “speciale” , chiamato “A Case History”,  che vuole celebrare persone illustri che hanno contribuito alla vita culturale della città.

In the fine Georgian Quarter there is LIPA, the Liverpool Institute for Performing Arts founded by Paul McCartney. The concrete suitcases in front of the building are a “special” monument, called “A Case History”,  celebrating renowed people who have contributed to Liverpool’s culture.

Le Tre Grazie - The Three Graces

Le Tre Grazie – The Three Graces

Un tempo le Tre Grazie  ospitavano gli uffici dell’antica area mercantile lungo l’estuario del fiume Mersey; siamo rimaste colpite  dalla presenza di un grattacielo ultramoderno dietro a questi imponenti palazzi  dall’ architettura risalente al XX secolo, di stampo neoclassico. Infatti, diverse aree della città sono state recentemente ricostruite ed arricchite di nuovi e moderni edifici, musei e gallerie d’arte. Ciò ha contribuito a rendere Liverpool estremamente dinamica, piena di freschezza, vitalità ed interesse, tanto che essa è stata città europea della cultura nel 2008.

Once the Three Graces housed  the  offices of the former Mersey Docks and Harbour Board:  we were impressed by the presence of an ultramodern skyscraper behind these three huge 20th-century neo-classical buildings. In fact many areas of the city  have been recently rebuilt and enriched with new and modern buildings, museums and art galleries. This  has  contributed to make  Liverpool extremely dynamic, interesting and full of fresh, exciting life, so that it was designed as European City of Culture in 2008.

12 luglio: da Liverpool abbiamo preso nuovamente il treno, questa volta per andare a Chester, graziosa cittadina fortificata lungo il fiume Dee. Gli aspetti che la caratterizzano, oltre alla cinta muraria, sono alcuni edifici e resti romani e l’architettura  a graticcio.

12th July: we took the train once more, this time from Liverpool  to Chester, a nice walled town on the River Dee. Its peculiar features, besides the walls, are some Roman buildings and remains and half-timbered architecture.

Le case a graticcio, tipiche soprattutto dei paesi del nord Europa,  presentano sulle facciate un contrasto tra il colore chiaro dell’intonaco e quello scuro delle travi di legno; questo costituisce  un ornamento stilistico, in quanto crea motivi geometrici decorativi.

Half-timbered houses, especially common in  northern European countries, present on the façades a contrast between the light colour of the plaster and the dark wooden beams; this is a stylistic ornament, because it creates decorative geometric patterns.

The Rows

The Rows

The Rows, edifici a graticcio del XIII secolo caratterizzate da gallerie a due piani che ospitano numerosi negozi,  e le cabine telefoniche rosse tipicamente inglesi.

The Rows, XIII century half-timbered buildings   with two levels of galleries that are home to many shops, and the typical English red phone boxes.

13 luglio: non ancora stanche di viaggiare in treno, siamo partite per York,  città fortificata molto antica e piena di storia, le cui origini  risalgono ai tempi dei Romani, ma che ha subito, come molte altre città del nord della Gran Bretagna, l’invasione dei Vichinghi, risentendo così fortemente dell’influenza nordica, per quanto riguarda sia le tradizioni, sia i nomi dei luoghi. L’insediamento vichingo si chiamava Jorvik, da cui deriva il nome attuale della città; inoltre molti nomi delle strade hanno un etimo vichingo, in quanto terminano con il suffisso gate, derivato dall’antica parola “gata” che significa “via” o “percorso”.

13thJuly: still not tired of travelling by train, we left for York, a very old, historic walled town that has Roman origins but that was invaded by the Vikings, as many other cities in northern Britain, and thus deeply influenced by the nordic heritage, as far as its traditions and the names of its places are concerned. The Viking settlement was called Jorvik, after which was named the town; moreover a lot of names of streets have got a Viking etymon, as they end with the suffix gate, from the ancient word “gata”, meaning “street” or “way”.

Stonegate

Stonegate

 Stonegate è una vivace via del centro, piena di caffetterie e negozi: in questa foto si vede un Teddy Bear Shop, negozio di animali in peluche rappresentato da un orso davanti alla porta d’entrata.

Stonegate is a lively street in the old town, full of cafés and shops: in this photo you can see a Teddy Bear Shop, a soft toys shop, represented by  a bear, at the entrance door.

York Minster

York Minster

York Minster,  simbolo di questa città, è una delle più  belle e grandi cattedrali gotiche del mondo: Minster equivale alla parola cattedrale. Osservando l’architettura dell’edificio, si notano le caratteristiche dello stile gotico, tipico dei paesi del nord: lo slancio verso l’alto e la presenza di imponenti torri che spesso terminano con guglie acuminate. E’   possibile salire in cima alla cattedrale per godere della vista della città.  

York Minster, the symbol of this town, is one of the  most beautiful and greatest Gothic cathedrals in the world: Minster means cathedral. If you look at the architecture of the building you will notice the features of the Gothic style, typical of northern countries, reaching up to the sky, and  the imposing towers often ending with pointed spires. You can  climb to the top of it and enjoy the view over the city.

The Shambles

The Shambles

Uno dei punti più suggestivi di York è  Shambles,  un vicolo medioevale molto  stretto, dove un tempo vi erano le macellerie, e dove le case a graticcio sono molto fitte ed i piani superiori sporgenti quasi toccano quelli di fronte.

 One of York’s most charming landmarks is the Shambles, a very narrow medieval lane, where once there were the butcher’s shops, and where the half-timbered houses are very close to each other and the overhanging upper floors almost touch the opposite ones.

14 luglio: abbiamo visitato velocemente il  Beatles shop e fatto un giro in centro per negozi per gli ultimi acquisti. Nel pomeriggio abbiamo preso un taxi per l’aeroporto, da dove siamo partite alle 18.30 e siamo arrivate a Treviso alle 21.45 ora locale.

14th July: we quickly visited the Beatles shop and went shopping in the centre for our last purchases. In the afternoon we took a taxi to the airport, we left at 6.30 p.m. and arrived in Treviso at 9.45 p.m. local time.

 

 

Copenhagen

mappa danimarca

13  -16 agosto 2014

13th _ 16th August 2014

Sono stata a Copenhagen la prima volta  nel 2010, durante un viaggio guidato nelle capitali nordiche; in quell’occasione Copenhagen era stata l’ultima città visitata, e ci eravamo fermati lì  due giorni, quindi avevamo avuto il tempo di vedere soltanto le cose più importanti. La città mi aveva particolarmente colpito, l’avevo trovata molto dinamica e vivace, con la presenza di molta gente giovane. Quindi, quando alcuni amici quattro anni dopo mi hanno proposto di andarci, non ho perso l’occasione di rivederla!

13 agosto: siamo partiti in mattinata con volo SAS da Venezia Marco Polo e in circa due ore siamo arrivati a Copenhagen. Nel primo pomeriggio abbiamo iniziato la nostra visita dai luoghi che si trovavano nelle vicinanze del nostro albergo.

13th Aug.: we departed from Venice Marco Polo Airport  on a SAS flight in the morning and arrived in Copenhagen in about two hours. In the early afternoon we started our visit from the places near our hotel.

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Kastellet

Kastellet è  l‘antica cittadella fortificata  a forma pentagonale con bastioni circondati da un fossato; qui ci siamo rilassati con una bella passeggiata in un grande parco, dove si possono ammirare numerosi alberi, alcune chiesette, ed un antico mulino. Dai bastioni si può avere una vista sul porto e sulla città. Oggi gli edifici di questo  complesso sono sede del Ministero della Difesa danese.

Kastellet is an old fortified pentagonal citadel with five ramparts surrounded by a moat; here we went for a beautiful, relaxing walk in a big park, where you can see a lot of trees, some churches, as well as an old windmill. From the ramparts you can also enjoy a nice view over the harbour and the city. Today the buildings of this complex are the head quarters of the  Danish Defence Ministry.

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La Sirenetta – the Little Mermaid

Selfie con la mitica sirenetta!

Abbiamo  percorso la passeggiata a mare Langelinie,  che fiancheggia Kastellet, con sosta  dalla Lille Havfrue, la statua della famosa Sirenetta, per  una foto di gruppo davanti ad uno dei simboli più famosi della città: la sua storia è presa dalla omonima fiaba dello scrittore danese H.C. Andersen .

Selfie with the famous Little Mermaid!

We walked down the Langelinie promenade, that runs along Kastellet, and stopped by Lille Havfrue, the  famous Little Mermaid’s statue, to take a group photo in front of one of the most famous symbols of the city: her story is taken from the  fairy tale by the Danish writer H.C.Andersen.

Poi ci siamo recati alla residenza reale di Amalienborg, vicino a cui abbiamo ammirato la fontana circolare progettata dall’italiano A. Pomodoro. Alla sera abbiamo cenato in un ristorante vicino all’hotel.

Then we went to  Amalienborg, the home of the Royal Danish family, and there we admired the round fountain designed by the Italian A. Pomodoro. In the evening we had dinner in a restaurant near the hotel.

14 agosto: dopo una costosa ma buona colazione in caffetteria con cappuccino e croissant (al forte sapore di burro!), abbiamo effettuato un tour dei canali, un modo fantastico di esplorare Copenhagen con il suo porto ed i suoi canali. Esso dura  circa un’ora, durante il quale si ammirano, tra gli altri edifici, il Teatro dell’Opera e la biblioteca reale, chiamata  il Diamante Nero.

14th Aug.: after an expensive but good  breakfast in a cafeteria with cappuccino and croissants (with a strong butter flavour!), we took a trip on the canal tour, a fantastic way to experience Copenhagen’s harbour and the canals. It lasts  about an hour and along the way you can see, besides other buildings, the Opera Theatre and the royal library, called the Black Diamond.

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Vista dal tour dei canali – View on the canal tour

Il Diamante Nero - The Black Diamond

Il Diamante Nero – The Black Diamond

Poi ci siamo tuffati nel cuore della città, nello Stroget, la lunghissima  via pedonale dello shopping, piena di negozi di ogni tipo e caffè, ed animata da turisti ed artisti di strada: da non perdere il Royal Copenhagen con la  sua bellissima collezione in porcellana di servizi da tavola dipinti a mano e articoli regalo, ed il LEGO Store!

Then we  plunged into Stroget, the heart of the city, the  very long pedestrian shopping street   full of all sorts of shops and cafès, and crowded with tourists  and street artists; you can’t miss the Royal Copenhagen and its wonderful porcelain collection of hand-painted dinnerware

and gift articles, as well as the LEGO Store! 

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Lego Store

Fontana delle cicogne - Stork Fountain

Fontana delle cicogne – Stork Fountain

Lungo Stroget, sosta  nella piazza di Amagertorv  per un’altra foto di gruppo dalla bellissima fontana delle cicogne!

Along Stroget, we stopped in Amagertorv Square for another group photo by  the marvellous   Stork Fountain!. 

 Quindi abbiamo visto dall’esterno il castello  di Christiansborg, che in passato serviva da fortezza, mentre ora è sede del Parlamento, ed abbiamo pranzato nella piazza davanti ad esso.

After that we saw the outside of Christiansborg Castle, that in the past served as a fortress, and now is the seat of the Danish Parliament, and we had lunch in the  square in front of it.

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Borsen

Accanto al palazzo di Christiansborg vi è Il Borsen, palazzo della Borsa: esso è in stile olandese rinascimentale, ed è uno degli edifici più  eleganti e caratteristici di Copenhagen, del quale colpiscono la facciata in laterizio ed il tetto in rame, sul quale spicca un’alta guglia a spirale.

Next to Christiansborg Palace there’s The Old Stock Exchange, called Borsen: it is  in Dutch Renaissance style, and it is one of Copenhagen’s  most elegant, typical buildings,  its distinctive features  are the brick façade and the  copper roof, with a  high spire on its top.

Nel pomeriggio, dopo un riposino in albergo eravamo in ottima forma per salire sulla torre rotonda, che in passato serviva da base dell’osservatorio astronomico dell’università. Si sale lungo una rampa elicoidale e dall’alto  si gode di una splendida vista della città .

In the afternoon, after a nap in the hotel, we    were really fit for going up  the round tower, that in the past was the seat of the university observatory. You can climb a spiral ramp and from the top you can enjoy a wonderful view of the city.

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Palazzo di Rosenborg – Rosenborg Palace

La visita è proseguita con il palazzo di Rosenborg, utilizzato in passato come residenza reale, mentre oggi è un museo dove si possono vedere i gioielli della Corona ed altri oggetti preziosi . Prima della visita, ci siamo rilassati un pò nel bellissimo giardino che circonda il palazzo!

The visit continued with Rosenborg Palace: in the past it used to be a royal residence, whereas now it is a museum where you can see the Crown jewels and other precious objects. Before the visit, we relaxed for a while in the marvellous garden that surrounds the palace!

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Nyhavn

Cena romantica!

Alla sera, cena romantica  lungo il canale del nuovo porto, chiamato Nyhavn! Qui si trovano numerosi ristoranti e caffè molto caratteristici, dove in estate è possibile anche mangiare all’aperto. Lungo le rive del canale, si ammirano le facciate colorate degli edifici, particolarmente suggestive al tramonto.

Romantic dinner!

In the evening,  romantic dinner along the canal of the new harbour, called Nyhavn! Here there are lots of typical restaurants and cafès, and in the summer you can have dinner outside, too. Along the banks of the canals you will see the colourful façades of the buildings, particularly charming at sunset. 

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Elsinore, castello di Kronborg – Kronborg castle

15 agosto: eccoci nel regno di Amleto!

Essendo a Copenhagen, non potevamo dimenticare di visitare il luogo  dove il celebre autore inglese Shakespeare ambientò la tragica storia del principe danese Amleto; dopo la colazione in hotel, abbiamo preso il treno per effettuare una gita a Helsingor, anche conosciuta come Elsinore, (tempo per arrivarci circa un’ora) e visitare il  castello di Kronborg, una maestosa fortezza.

15th  Aug.: here we are in Hamlet’s reign!

Being in Copenhagen, we couldn’t forget to visit the place where the famous English writer Shakespeare set the tragical story of the Danish prince Hamlet;after breakfast at the hotel, we took the train and went on a trip to Helsingor, also known as Elsinore, (it takes about an hour to get there) where we visited Kronborg castle, a majestic fortress.

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Oresundsbron

Elsinore è situata molto vicino alla costa svedese, che si può raggiungere in battello. Inoltre c’è un collegamento da Copenhagen a Malmo in Svezia passando in  bus sull’Oresundsbron, un ponte lungo 15 km, inaugurato nel 2000, che corre in parte sotto il mare. Panorama mozzafiato!

Elsinore is  situated    very close to the Swedish coast, which can be reached by boat. Besides there’s a bus trip connecting Copenhagen to Malmo in Sweden, on the Oresundsbron, a bridge 15 km long, dating from 2000, a part of which is under the sea. Breathtaking view!

Per pranzo abbiamo assaggiato lo smorrebrod, tipico panino danese che viene servito aperto e condito con ingredienti a piacere. Siamo rientrati in albergo nel tardo pomeriggio.

For lunch we tried smorrebrod, a typical local open sandwich  filled with whichever  ingredients  you like. We went back to the hotel in the late afternoon.

Alla sera, dopo cena siamo andati nel parco divertimenti di Tivoli: quando lo avevo visto  di giorno, nel mio precedente viaggio, ero rimasta ammirata dai bellissimi colori dei suoi giardini e degli edifici, ma devo dire che è altrettanto  suggestivo alla sera, con le sue mille luci che illuminano i numerosi caffè, ristoranti e una delle sue  maggiori attrazioni, le giostre!

In the evening after dinner we went to Tivoli amusement park: when I had seen it by day, on my previous holiday, I had been  enchanted by the amazing colours of its gardens and buildings, but I must say that it’s equally impressive by night, with its thousands of lights that illuminate the numerous cafès, the restaurants and one of its main attractions, the rides!

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Tivoli di giorno- Tivoli by day

 

Tivoli di sera - Tivoli by night

Tivoli di sera – Tivoli by night

 

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La piazza del municipio – The City Hall square

16 agosto: dopo colazione, abbiamo completato la nostra visita della città e siamo andati nella piazza del municipio; l’edificio del municipio è in mattoni rossi e la sua architettura è influenzata sia dallo stile medioevale nordico, sia dal municipio di Siena. Purtroppo il tempo  rimasto a nostra disposizione era poco e così, dopo pranzo abbiamo dovuto rientrare in hotel per prendere le nostre valigie ed andare alla’aeroporto. Siamo ripartiti per l’Italia nel pomeriggio, entusiasti per questo viaggio ed anche molto contenti perchè, mentre nel nord Italia c’era un tempo autunnale, a Copenhagen abbiamo sempre avuto belle giornate di sole!!

16th Aug.: after breakfast, we completed our city tour and  went to the City Hall square; the City Hall  building is in red bricks, and its architecture is influenced by both  medieval northern style and the  City Hall in Siena. Unfortunatley we had only little time left and so, after lunch we had to go back to the hotel, take our luggage and go to the airport. We left for Italy in the afternoon, we were enthusiastic about this trip and also very glad because, whereas in northern Italy there was autumn weather, in Copenhagen we always had beautiful sunny days!!

Tallinn, Estonia

 VIAGGIO A TALLINN, 15-18 AGOSTO 2015

MY TRIP TO TALLINN, 15-18 AUGUST 2015

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Sabato 15 agosto: siamo partiti dall’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) alle 5 del pomeriggio e siamo arrivati a Tallinn alle 9 di sera, ora locale. Abbiamo consumato una cena veloce all’aeroporto e poi abbiamo preso un taxi per l’albergo. Alla sera abbiamo fatto una piacevole passeggiata nel centro storico.

Saturday 15th Aug. : we left  from Orio al Serio Airport (Bergamo) at 5 pm and arrived in Tallinn at 9 pm, local time. We had a quick dinner at the airport and then we took a taxi to the hotel. In the evening we had a nice walk in the old town.

Domenica 16 agosto: dopo colazione abbiamo iniziato ad esplorare la città.

Sunday 16th Aug.: after breakfast we started to explore the town.

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COLLINA DI TOOMPEA: si può salire da una scalinata in cima alla collina, dalla quale si può godere una meravigliosa vista della città con i suoi tetti dal tipico colore rosso e le guglie delle chiese…e sullo sfondo si può persino vedere il Mar Baltico! Oggi Toompea è sede del governo estone ed ospita l’edificio del Parlamento.

TOOMPEA HILL: you can climb a stair to the top of the hill, from where you can enjoy a wonderful view of the town, its typical red roofs and the spires of the churches…and you can also see the Baltic Sea in the background! Today  Toompea is the  seat of the Estonian Government and it houses the Parliament.

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Sulla collina di Toompea ci sono molti graziosi negozi di souvenir ed alcune delle più importanti chiese, come la Cattedrale ortodossa di Alexander Nevsky, o la Chiesa luterana di St Mary (foto sotto)

On Toompea Hill there are a lot of lovely souvenir shops  and some of the most important churches, like the Russian Orthodox  Alexander Nevsky’s Cathedral , or the Lutheran St Mary’s Cathedral (photo below).

chiesa luterana

Da Toompea siamo scesi verso la parte bassa del centro storico lungo Pikk Tanav. Questa è una delle due vie principali di Tallinn, e si possono vedere molti antichi palazzi che in passato ospitavano le gilde, corporazioni dei mercanti della città.

From Toompea we walked down Pikk Tanav towards the lower part of the old town. This is one of the two main streets in Tallinn, and you can see a lot of old buildings that in the past housed the guilds, the corporations of the city merchants.

bambola

Tempo di shopping! Questa bambola vi accoglie all’ingresso di uno dei numerosi negozi di souvenir: le bambole sono proprio uno dei souvenir più belli che si possono acquistare qui!

Shopping time!!!  This doll welcomes you to one of the many souvenir shops: dolls are one of   the nicest souvenirs you can buy here!

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ORA DI PRANZO!!!  Zuppa calda di piselli con una mousse di formaggio e pezzetti di pancetta servita in barattoli a chiusura ermetica…deliziosa!

E la visita è continuata nel pomeriggio!

LUNCH TIME!!! Hot pea soup with some cheese mousse and bacon served in jars with hermetic sealing…very tasty!!

And the visit continued in the afternoon!

santa caterina

In via Vene, l’altra via principale di Tallinn, c’è il passaggio di Santa Caterina, un vicolo con molti antichi edifici, arcate e negozi di artigianato. Sulla sinistra ci sono alcune antiche pietre tombali.

In Vene, the other main street in Tallinn, there is the passage of  St. Catherine,  a lane that  has got  a lot of old buildings with arcades  and craft shops. On the left  there are some old tombstones .

pasticceria

Pausa in caffetteria! Si può assaggiare una deliziosa fetta di torta accompagnata da una tazza di tè! Le caffetterie di Tallinn sono molto accoglienti e sono caratterizzate da uno stile ed un arredamento molto originali.

Break at a cafè! You can taste a delicious slice of cake and have a cup of tea! Cafès in Tallinn are really comfortable and have  original styles and furniture.

Lunedì 17 agosto: alla mattina colazione in albergo e poi…pronti ad andare!

Monday 17th Aug.: in the morning  breakfast at the hotel and then…ready to go!!

piazza municipio

Piazza del municipio: questo luogo è il cuore della città vecchia e  si trovano diversi ristoranti, pub e pizzerie. Il municipio in stile gotico è il più antico edificio civile di Tallinn ed oggi al suo interno c’è un museo. Siamo saliti sulle torre del municipio e dall’alto abbiamo goduto di una vista spettacolare della città.

The Town Hall Square: this is the heart of the old town where there are lots of restaurants, pubs and pizza restaurants. The Town Hall in Gothic style is the oldest building in Tallinn and today there is a museum inside. We climbed the Town Hall tower  and from the top we had a spectacular view of the town.

piazza libertà

Piazza della libertà: la Colonna della Vittoria con la Croce della Libertà è un monumento  celebrativo della Guerra d’Indipendenza 1918-1920

Freedom Square: the Victory Column with the Cross of Liberty is a  monument to the War of Independence  1918-1920.

san nicola

 La Chiesa ortodossa di St Nicholas non è lontana dalla piazza del municipio ed è una delle più antiche chiese di Tallinn: oggi essa ospita un museo di arte religiosa ed un auditorio.

The Orthodox St Nicholas’ Church is not far from the Town Hall Square and it is one of the oldest churches in Tallinn: today it houses a museum of religious art and an auditorium.

Martedì 18 agosto: alla mattina dopo colazione abbiamo preso un tram e siamo andati al Palazzo di Kadriorg: esso fu costruito da Pietro il Grande per sua moglie Caterina I di Russia. Oggi l’edificio, in stile barocco, ospita un museo d’arte ed è proprietà dello stato. Il palazzo non è molto grande, ma è circondato da giardini molto belli e grandi con fiori, alberi, fontane e sentieri per passeggiare.

Tuesday 18th Aug.: in the morning after breakfast we took a tram and went to Kadriorg Palace: it was built by Peter the Great for his wife Catherine I of Russia. Today the building, in baroque style, houses an art museum and is a state property. The palace is not very big, but it is surrounded by beautiful large gardens with flowers, trees, fountains and walkways.

kadriorg

 Dopo un pranzo veloce abbiamo fatto una passeggiata dal palazzo di Kadriorg fino alla spiaggia; a sinistra c’è un grande porto da cui si può prendere un traghetto e, attraversando il Mar Baltico, raggiungere Helsinki in Finlandia (ci vuole circa 1 ora e mezza)

After a quick lunch we walked from Kadriorg Palace to the beach; on the left there is a big port from where you can take a ferry  and reach  Helsinki in Finnland,  across the Baltic Sea (it takes about 1 ½ hours).

mar baltico

 Ora di partire… siamo andati all’albergo e abbiamo raccolto il nostro bagaglio, quindi siamo andati all’aeroporto in taxi. Il nostro volo era alle 9 di sera ed alle 11.30 eravamo di ritorno in Italia. E’ stata una vacanza stupenda!!!

Time to leave… we went  to the hotel and collected our baggage and then we went to the airport by taxi. Our flight was at 9 p.m and at 11.30 p.m we were back in Italy. It was a wonderful holiday!!!

In viaggio con le lingue straniere

Hundertwasser Haus, Vienna

Hundertwasser Haus, Vienna.

E’ importante entrare in contatto con civiltà diverse dalla propria, per poter comprendere i vari e differenti aspetti che creano l’identità di una nazione, e per provare interesse ed apertura verso ciò che è “altro”, diverso da noi.

Viaggiare costituisce un motivo per apprendere in loco la storia e le tradizioni di un paese, ed offre per me non solo un’opportunità di arricchimento e  crescita personale, ma anche un’occasione per praticare le lingue straniere che conosco, l’inglese ed il tedesco. Tante volte, infatti, mi è capitato di fare da interprete per le persone che si trovavano in viaggio assieme a me, per le quali sarebbe stato altrimenti  difficile ottenere informazioni, spostarsi con i mezzi pubblici, fare acquisti e persino ordinare da mangiare! In particolare, la lingua inglese permette di interagire e comunicare in modo efficace in molti paesi del mondo. 

Da qui è nata la mia idea di commentare i miei diari di viaggio pubblicati in questo blog in italiano ed in inglese, per ricordarci sempre di quanto sia  importante la conoscenza delle lingue straniere, ed anche per invogliare i lettori ad approfondire lo studio di esse.